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A seconda della Tua diottria su FacileOcchiali puoi scegliere la lente più adatta con lo spessore ottimale per un’ottima resa tecnica ed estetica del Tuo occhiale

Tipologia lenti

Occhiali con lenti monofocali da lontano o da vicino

lenti per la visione perfetta ad una sola distanza o da lontano o da media distanza o da vicino

Occhiali con lenti progressive / multifocali

lenti evolute per la visione perfetta a tutte le distanze da lontano fino al vicino. Canale di progressione ampio

Opzioni lenti

Spessore lenti

Lenti standard

consigliate per diottrie fino a +-1.00

Lenti sottili

consigliate per diottrie fino a +- 3.00

Lenti extra sottili

consigliate per diottrie fino a +-6.50

Lenti iper sottili

consigliate per diottrie fino a +-6.50
Presbiopia

Cos’è la Presbiopia ?

Nella visione da vicino importanza fondamentale è la capacità del cristallino di mettere a fuoco sulla retina le immagini degli oggetti che si osservano. Questa sua capacità è dovuta alla natura elastica del cristallino che gli permette di cambiare forma (accomodare) variando la sua curvatura e il suo potere diottrico. Con l’avanzare dell’eta il cristallino a causa dell’indurimenrto delle sue superfici comincia a perde questa elasticità per cui la visione da vicino comincia a farsi piu difficoltosa e si ha cosi l’insorgere della presbiopia. La presbiopia comincia generalmente intorno ai 45 anni di eta quando il potere accomodativo del cristallino incomincia a scendere sotto le 4 dt. Il sintomo piu comune della presbiopia è l’incapacità di riconoscere i particolari degli oggetti ravvicinati alla normale distanza di lettura e per vederli meglio si deve allontanarli dagli occhi o ricorrere a forti illuminazioni. Cio spiega il perchè se la presbiopia inizia a 45 anni spesso vediamo persone 50 anni leggere ancora il giornale senza l’ausilio della correzione ottica (occhiali) ma semplicemente allontanando il giornale dagli occhi usando le braccia. Quando le braccia non sono più sufficenti o si ha la necessita di avere una visione accurata per vicino, si ricorre alla correzione ottica(occhiali). Anche se esistono tabelle relative che quantificano il valore della presbiopia in base all’eta del soggetto bisogna sempre tenr presente che dette tabelle sono meramente indicative e che la giusta correzione ottica per vicino è la risultante tra il difetto visivo per lontano sommato al valore della presbiopia calcolato in base all eta del soggetto e distanza abituale di lavoro. Infatti una persona 50 enne potrebbe aver bisogno di un occhiale da presbite di +2,00 dt per leggere il giornale a 40cm e di un occhiale da +1,00 per usare il computer a 80 cm. Da cio si evince chiaramente che la presbiopia è si dovuta all’eta ma è influenzata sopratutto dalla distanza di lavoro.

Correzione della presbiopia

La presbiopia viene corretta con lenti positive nei casi in cui il soggetto non presenti alcun difetto visivo per lontano. In caso contrario si userà sommare algebricamente il valore di presb iopia al difetto riscontrato per lontano.

La presbiopia si corregge con l’uso di occhiali monofocali calcolati alla normale distanza di lavoro. Quando si ha la necessità di vedere distintamente un intera area di lavoro (ad esempio uno spazio da 1mt a 30 cm) desktop e quindi non più ad una distanza fissa di 30/40 cm., la lente monofocale non è più sufficente bisogna ricorrere a lenti progressive o lenti degressive (office) che permettono di correggere la presbiopia per ogni distanza di lavoro.

Astigmatismo

Cos’è l’astigmatismo?

L’astigmatismo è un difetto della vista dovuto alla non perfetta sfericità delle superfici ottiche dell’occhio (cornea e cristallino) per cui il fuoco immagine che si forma nell’occhio non è più puntiforme ma a forma di cono (conide si Sturm) su due focali una perpendicolare all’altra.

Nell’astigmatismo di bassa gradazione la visione è quasi normale mentre si riduce all’aumentare dello stresso e non migliora nel varaire la distanza di osservazione. Gli oggetti percepiti posso apparire distorti e spesso diventa difficile la distinzione di lettere come C, E, D che possono venire molto spesso confuse. Gli astigmatismi con assi obbliqui sono tra i più difficili da correggere.

Come già detto l’astigmatismo risulta da una diversa curavtura dei meridiani della cornea e del cristallino, ma un certo grado di astigmetismo (0,50/0,75 dt) dovuto alla pressione delle palpebre sulla cornea è fisiologico e viene generalmente corretto da un astigmatismo contrario dei mezzi ottici interni (cristallino).L’a stigmatismo è quindi la risultante della somma dell’astigmatismo corneale e quello dei mezzi diottrici dell’occhio (unori e cristallino). L’astigmatismo è legato all’ereditarietà e durante la vita dell’individuo non è soggetto a grandi variazioni mentre con l’aumentare dell’eta spesso è influenzato dalle variazioni delle superfici del cristallino (Cataratta).

Esistono 5 tipi di astigmatismo:

  • Astigmatismo miopico semplice: In cui le focali immagine sono una sulla retina e una prima della retina
  • Astigmatismo miopico composto: Tutte e due le focali immagine prima della retina
  • Astigmatismo ipermetropico semplice: Una focale immagine sulla retina e l’altra dopo
  • Astigmatismo ipermetropico composto: tutte e due le focali oltre la retina
  • Astigmatismo misto Una focale prima della retina e l’altra dopo la retina

Correzione dell’astigmatismo?

L’astigmatismo viene corretto con lenti toriche o sferocilindriche che cortreggono separatamente le diverse focali dell’astigmatismo.

Ipermetropia

Cos’è l’ipermetropia?

La Ipermetropia è un difetto visivo che causa una visione sfuocata principalmente nella visione da vicino mentre sopratutto nelle ipermetropie di basso grado la visione da lontano puo risulatre soddisfacente grazie all’azione di accomodazione ( messa a fuoco ) da parte del cristallino. Otticamente l’ ipermetropia è la condizione in cui ad accomodazione completamente rilassata, il fuoco delle immagini degli ogetti che si osservano cade dopo della retina sulla quale si forma un immagine sfuocata (disco di confusione). Per cui la condizione ipermetropica è quella che si verifica quando si pone uno schermo prima che l’immagine si formi. Come già detto, la visione dell’ipermetrope, è peggiore a distanza ravvicinata in quanto è richiesto un maggior sforzo accomodativo del cristallino.

Le cause della ipermetropia sono generalmente due: refrattiva o assiale.
Si parla di ipermetropia assiale quando l’occhio presenta una lunghezza minore rispetto alla sua potenza refrattiva; mentre si parla di ipermetropia refrattiva quando il potere diottrico del sistema oculare (cornea, umori e cristallino) è minore del normale o troppo basso rispetto alla lunghezza assiale del bulbo oculare per far convergere le immagini sulla retina.

Generalmente l’ipermetropia non ha carattere progressivo come la miopia e specialmente quella assiale riscontrabile nei bambini e nei giovani, è destinata a rientrare con la crescita e il relativo allungamento del bulbo oculare, mentre negli adulti subisce variazioni di grado lievi fino ai 40 anni quando comincia la perdita di elasticità da parte del cristallino. L’ipermetropia può essere latente o, manifesta.

L’ipermetropia latente, spesso di basso grado, è quell’ipermetropia che esiste quando il cristallino è completamente rilassato e non esercita la sua azione accomodativa. Essa è teorica in quanto pur essendoci viene compensata dalla naturale azione accomodativa del cristallino.

L’ipermetropia diventa manifesta quando lo sforzo accomodativo del cristallino non riesce più a compensare il grado totale di ipermetropia per cui una parte diventa manifesta e quindi necessario agire con sistemi ottici (lenti, occhiali,lenti a contatto) per riportare a fuoco immagine degli oggetti osservati sulla retina.

Per esempio un ipermetrope di 3 dt potrebbe non necessitare di tutta la correzione in quanto una parte dell’ipermetropia potrebbe essere latente (compensata dall’azione del cristallino) e magari accettare una correzione minore.

La visone dell’occhio ipermetrope risulta essere peggiore a distanze ravvicinate in quanto per vicino è richiesta una maggiore quantità di accomodazione. Per cui un soggetto giovane con un ipermetropia media 2/3 dt potrebbe non necessitare di alcuna correzione per lontano mentre avrebbe bisogno di un occhiale aggiuntivo per poter svolgere il suo lavoro per vicino. Pur se può sembrare strano non bisogna però confondere l’ipermetropia corretta per vicino in giovane eta con la presbiopia che arriva dopo i 40 anni d’eta.

Come abbiamo già detto quindi l’ipermetrope usa l’accomodazione in maniera molto più frequente dell’emmetrope (assenza di vizi di refrazione) e sopratutto nella visione da vcicino in quanto oltre alla normale accomodazione prossimale deve compensare anche il grado dell’ipermetropia, questo eccessivo sforzo di accomodazione può portare ad un eccessivo sforzo del muscolo ciliare (responsabile dell’accomodazione) con conseguenti fenomeni di dolori oculari, lacrimazione eccessiva, occhi rossi, occhi stanchi ecc quello che si chiama astenopia accomodativa.

Correzione dell’ipermetroia?

L’ipermetropia si corregge con lenti positive poste davanti agli occhi che aumentano il potere diottrico dei mezzi oculari e aiutano a focalizzare i raggi sulla retina.

Miopia

Cos’è la miopia?

La miopia è un difetto visivo che causa una visione sfuocata da lontano mentre rimane buona la visione per vicino.
Otticamente parlando la miopia è la condizione in cui il fuoco immagine degli ogetti che si osservano da lontano, cade prima della retina sulla quale si forma un immagine sfuocata.

Cause

Le cause della miopia generalmente sono due: refrattiva o assiale.

Si parla di miopia assiale quando l’occhio presenta una lunghezza eccessiva rispetto alla sua potenza refrattiva; mentre si parla di miopia refrattiva quando il potere diottrico del sistema oculare (cornea, umori e cristallino) è maggiore del normale o troppo forte rispetto alla lunghezza assiale del bulbo oculare. Altre cause di miopia possono essere:

la genetica: avere un genitore affetto da miopia aumenta il rischio del 50%

etnia: alcune popolazioni (sopratutto quelle asiatiche) per caratteristiche morfologiche sono più soggette ad essere miopi.

tempo trascorso in attività da vicino: mentre il tempo trascorso all’aperto o all’aria aperta sembra non influenzi in alcun modo la mioipia e la sua progressione, al contrario il tempo passato in attività sopratutto lavorative in visione da vicino (computer, tablet,cellulari, studio) aumenta il rischio di miopia e di progressione miopica.

Sono sintomi della miopia: la visione indistinta degli oggetti da lontano, strizzare gli occhi per vedere nitido da lontano; mal di testa spesso localizzati sulla parte superiore esterna del bulbo oculare.

Oggi circa il 30% della popolazione mondiale soffre di questo disturbo e si stima che tra una trentina di anni il 50% della popolazione mondiale potrebbe esserne affetta.
Alcuni ricercatori americani ipotizzano che la miopia sia in realtà un adattamento dell’uomo moderno all’attuale stile di vita dove la necessità di una buona visione per vicino (computer, tablet, cellulari) sia prevalente a quella di una buona visione per lontano.

La miopia sopratutto nei giovani e nei bambini progredisce con l’aumentare dell’età e oltre ai fastidi tipicamente ottici (visione sfuocata da lontano), spesso a causa dell’allungamento del bulbo oculare può portare ad altre patologie ben più gravi come il distacco di retina.
La miopia va corretta il prima possibile e sopratutto nei bambini va tenuta sotto osservazione la progressione miopia e vanno adottate tutte quelle strategie che possono limitare la sua progressione.

Correzione della miopia?

La miopia viene corretta con l’anteposizione davanti agli occhi di lenti negative che riportano a fuoco sulla retina il fuoco immagine degli oggetti visti sfocati.
Altri metodi correttivi della miopia sono le lenti a contatto, le lenti antifatica e in caso di alte miopie stabili da tempo interventi chirurgici con il laser.
Non è ancora stato scoperto un sistema per prevenire la miopia o per ridurre la sua progressione nel tempo esistono però regole di comportamento e metodi di cura che spesso prevengono l’insorgere della miopia o ne controllano la sua progressione.

I metodi naturali sono quelli di trascorrere più tempo possibile all’aria aperta, abituarsi a leggere alla giusta distanza di lettura, durante il lavoro da vicino (computer, tablte, studio) fare pause molto frequenti nelle quali focalizzare lo sguardo su oggetti posti lontano dal nostro desktop.

I metodi di correzione e controllo miopico sono:

  • correzione della miopia con lenti occhiali o
  • lenti a contatto,
  • lenti antifatica,
  • ortocheratologia
  • interventi laser.

Diversi sono i tipi di miopia transitoria dovuta a svariati fattori. Ne elenchiam,o alcune fra le piu comuni:

Miopia Notturna: La miopia notturna è un tipo di miopia transitoria indotta dalla diminuzione dell’ illuminazione ambientale. Il suo valore è di circa 1/1,50 dt e sparisce con il ripristino dell’illuminazione ambientale

Miopia da medicamenti: Alcunio medicamenti posso dare origini a miopie transitorie di valori medio alti che spesso si risolvono nel giro di qualche giorno

Miopia da iperglicemia: Un aumento della glicemia può portare l’insorgenza di una miopia di medio grado 2-3 dt., per cui quando ci si trova in presenza di queste variazioni si ricordi che il diabete potrebbe esserne una causa.

A seconda della Tua diottria gli ottici di FacileOcchiali sceglieranno la lente più adatta con lo spessore ottimale per un’ottima resa tecnica ed estetica del Tuo occhiale. Esaminando i valori di miopia, ipermetropia o presbiopia (compresi gli astigmatismi miopici e gli astigmatismi ipermetropici) verranno montate le seguenti lenti con indici di refrazione ( tipologie di spesssore) per un’estetica impeccabile

Dalla diottria 0,00 fino alla diottria 2,50

in questo caso vengono montante lenti 1,50 antiriflesso che garantiscono un’eccellente resa estetica (e tecnica) Nel caso che per motivi estetici ci fosse bisogno di una lente più sottile i nostri ottici valuteranno il montaggio di lenti di indice di refrazione superiore senza alcuna spesa aggiuntiva

Dalla diottria 2,75 fino alla diottria 4,75

in questo caso vengono montate lenti 1,60 antiriflesso con tecnologia adeguata alla riduzione degli spessori per una resa estetica (e tecnica) specifica per le correzioni medie. Nel caso che per motivi estetici ci fosse bisogno di una lente più sottile i nostri ottici valuteranno il montaggio di lenti di indice di refrazione superiore senza alcuna spesa aggiuntiva

Dalla diottria 5,00 fino alla diottria 6,75

in questo caso vengono montate lenti 1,67 antiriflesso con tecnologia ottimale per la drastica riduzione dello spessore per le alte correzioni. I benefici estetici e tecnici saranno evidenti Nel caso che per motivi estetici ci fosse bisogno di una lente più sottile i nostri ottici valuteranno il montaggio di lenti di indice di refrazione superiore senza alcuna spesa aggiuntiva

Dalla diottria 7,00 in poi

in questo caso vengono montate lenti 1,74 antiriflesso, la lente regina per le correzioni delle forti miopie e forti astigmatismi. Queste lenti garantiscono elevatissimi livelli di soddisfazione. Nel caso che per motivi estetici ci fosse bisogno di una lente più sottile i nostri ottici valuteranno il montaggio di lenti di indice di refrazione superiore senza alcuna spesa aggiuntiva

Dove trovare la tua taglia di occhiali?

L’ideale è utilizzare come riferimento un vecchio paio di occhiali che ti calzano bene.Se non hai un paio di occhiali che ti calza comodo, puoi provare gli occhiali di amici e familiari, pulendoli molto bene prima di provarli e non aprendo gli occhi se si tratta di occhiali graduati.Trovato l’occhiale che ti calza bene, osserva le misure riportate all’interno di una delle due aste, sono le tue, o sono molto simili alle tue!

Misure degli occhiali, cosa significano?

La misura della montatura è data dalle lenti, dal ponte e dalle aste. Se trovi tre numeri come 43/18/137 vuol dire che:

  • Le lenti sono larghe 43mm
  • Il ponte è largo 18mm
  • Le aste sono lunghe 137mm

Come misurare la taglia di occhiali perfetta per il tuo viso

Se non hai trovato i riferimenti delle misure all’interno dell’asta o se non hai l’occasione di provare un paio di occhiali come riferimento, non disperare! Di seguito ti spieghiamo come trovare la tua taglia di occhiali. Puoi misurare il tuo viso in pochi passi, usando una carta di credito.

La misura dell’altezza di una carta di credito è molto simile a quella della larghezza di una lente standard. Sistemati davanti allo specchio o alla fotocamera frontale del tuo telefono e posiziona il lato lungo della carta di credito sul naso, quello corto sotto l’occhio

Se la carta arriva oltre il bordo del tuo occhio:

SMALL

Se la carta coincide con il bordo esterno del tuo occhio:

MEDIUM

Se la carta termina prima del bordo esterno del tuo occhio:

LARGE